martedì 26 febbraio 2019

Manipolazione Euribor e invalidità del tasso del mutuo. Sentenze: il Tribunale di Venezia esclude che il tasso del mutuo si illegittimo

manipolazione euribor manipolato sentenze illegittimo
Spesso, nei contenziosi bancari, ci si chiede se la supposta manipolazione dell'Euribor (un'intesa restrittiva della concorrenza tra gli istituti di credito per controllare l'Euribor) possa incidere nella validità del tasso contrattuale del mutuo che utilizzi tale parametro Euribor per calcolare appunto il tasso del mutuo: generalmente ciò avviene nei mutui che hanno un tasso variabile, calcolato sulla base dell'Euribor e con l'applicazione di uno spreed. La questione nesce da alcuni provvedimenti della Commissione Europea sull'ipotizzato cartello tra banche e concernente appunto la determinazione dell'Euribor. La questione però è complessa perché, per far valere il supposto cartello e quindi l'illegittimità dell'Euribor e l'eventuale fatto che il tasso del mutuo sia illegittimo, occorre non solo provare che tale cartello vi sia stato e vi sia stata la supposta manipolazione dell'Euribor ma soprattutto che anche l'istituto di credito con il quale si è sottoscritto il mutuo abbia partecipato a un tale accordo contrario alle regole della concorrenza.



Manipolazione Euribor: il Tribunale di Venezia esclude l'invalidità del tasso e del mutuo

Recentemente il Tribunale di Venezia con sentenza 27 febbraio 2019 n. 393, dott.ssa Campagner, si è espresso sull'ipotizzata manipolazione dell'Euribor e sull'invalidità del tasso contenuto nel contratto di muto che utilizzi tale parametro Euribor per la determinazione del tasso variabile del mutuo stesso.
La sentenza, in particolare, esclude che sia illegittimo il tasso del mutuo per la supposta manipolazione dell'Euribor: indica infatti che "quanto all’utilizzo del parametro Euribor, in asserita violazione della normativa Antitrust, vale osservare, come accertato dal Tribunale di Milano in plurimi precedenti, che "l’Euribor rappresenta il tasso di interesse medio delle transazioni finanziarie in euro tra le principali banche europee (44 banche, c.d. banche di riferimento); si tratta di un valore ottenuto mediante una media aritmetica di tassi di interesse comunicati dagli istituti di credito di riferimento operanti nell’eurozona; come tale non è, in sé, frutto di un "accordo" tra imprese bancarie diretto a fissare il prezzo di uno o più servizi e falsare il gioco della concorrenza all’interno del mercato" (così Tribunale Milano, 22.12.2016). Nel caso di specie, parte attrice non ha neppure allegato i fatti costitutivi dell’illecito, né ha precisato quale condotta specifica – nell’ambito dell’Intesa censurata- sarebbe addebitabile all’Istituto mutuante convenuto in giudizio" (Tribunale di Venezia con sentenza 27 febbraio 2019 n. 393, dott.ssa Campagner).
La sentenza, dunque, esclude la manipolazione dell'Euribor e l'invalidità del tasso del mutuo che sia parametrato all'Euribor stesso: sembra escludere in radice che l'Euribor possa darivare da un accordo, trattandosi di un valore medio tra diversi tassi applicati.
di Marco Ticozzi
avvocato a Venezia Treviso Vicenza e Roma


Rinviamo a tutti gli altri post in tema di Anatocismo Bancario.

E in particolare ad alcuni Post Correlati:Usura Bancaria
Usura Sopravvenuta
Usura Soggettiva
Mutui Usurari e Interessi di Mora
Anatocismo Bancario
Anatocismo Bancario e Prescrizione
Anatocismo e Usura









0 commenti :

Posta un commento

Iscriviti alla newsletter o contattami

Nome

Email *

Messaggio *

Avv. Prof. Marco Ticozzi

Avv. Prof. Marco Ticozzi

Avv. Prof. Marco Ticozzi

Professore Aggregato di Diritto Privato presso l'Università Ca' Foscari Venezia

Avvocato Cassazionista iscritto all'Ordine degli Avvocati di Venezia con studio a Mestre Venezia, Treviso, Vicenza.



CONTATTI:
Telefono: 041980911
Fax 041959351


Anatocismo Bancario

Diritto Bancario e Finanziario

Diritto Commerciale e Fallimentare

Usura Bancaria

Popular Posts