9 dicembre 2022
Assegnazione Casa Coniugale Separazione. Un'interessante decisione della Corte d'Appello di Venezia, nell'ambito di un procedimento per separazione, ha deciso che l'assegnazione della casa coniugale può essere disposta anche in favore del coniuge con cui i figli non abbiano la residenza prevalente. Si tratta di una particolare applicazione dell'art. 155 quater c.c., che disciplina le ipotesi in cui sia possibile assegnare la casa coniugale nell'ambito di una separazione tra coniugi. L'assegnazione, generalmente, ha la funzione di tutelare i figli perché, anche dopo la separazione, possano continuare a vivere nello stesso ambiente in cui sono cresciuti: resta da capire se in casi particolari sia possibile consentire l'utilizzo di tale assegnazione ad altri fini, quali quello della tutela del coniuge con cui i figli non risiedono.
Casa coniugale separazione: L'art. 155 quater c.c. e l’assegnazione dell’immobile
La disposizione applicabile all'assegnazione della
Della disposizione si fanno letture differenti.
Vi è chi la intende come norma che consente l'assegnazione dell’immobile coniugale solo in presenza di figli non autosufficienti: così ad esempio Cass. 20 aprile 2011, n. 9079 per la quale "l’art. 156, 2º comma, c.c. stabilisce che il giudice debba determinare la misura dell’assegno «in relazione alle circostanze ed ai redditi dell’obbligato», mentre l’assegnazione della
Ma vi sono anche decisioni difformi, per le quali il potere di assegnazione potrebbe avere anche ulteriori funzioni: Cass. 8 febbraio 2012, n. 1783 indica che "in ipotesi di separazione personale dei coniugi, *l’assegnazione della
Il dibattito sembra ricordare quello che vi era in merito alla previgente ma analoga previsione: l'art. 155 c.c. quarto comma, prima della riforma, indicava che “l’abitazione nella
Proprio l'analogia tra le formulazioni delle previsioni coinvolgenti la casa coniugale sembra far propendere, anche ora, per una lettura restrittiva che consideri la natura eccezionale della previsione.
La decisione della Corte d'Appello
Il provvedimento 6 marzo 2013 della Corte d'Appello di Venezia, invece ha fatto applicazione dell'orientamento per il quale al giudice spetterebbe il potere di assegnare la
Assegnazione casa coniugale: Conclusioni nella separazione
Come detto si tratta di un'applicazione dubbia.
Se certamente anche l'assegnazione dell’immobile coniugale può essere utilizzata per tutelare interessi ulteriori rispetto a quelli dei figli, è anche vero che spesso il medesimo risultato potrebbe essere ottenuto imponendo un assegno e lasciando la
di Marco Ticozzi
Studio Avvocati a Mestre Venezia Treviso e Vicenza
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