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Marco Ticozzi

Mutuo Barclays franchi svizzeri

12 ottobre 2021
Mutuo Barclays franchi svizzeri: mutui ed estinzione anticipata, sentenza 2020 e 2021, opinioni e Cassazione. Il tema del mutuo o dei mutui franchi svizzeri Barclays è molto attuale soprattutto per quanto concerne l’estinzione anticipata.
Ci sono molte sentenze del 2020 e 2021 anche di Cassazione (sentenza n. 23655 del 31 agosto 2021) sulla questione dell’indicizzazione al franco svizzero.
Approfondiamo il tema del mutuo o dei mutui franchi svizzeri barclays.
Mutuo Barclays franchi svizzeri
Mutuo Barclays franchi svizzeri

Mutui franchi svizzeri: i problemi legati alla doppia conversione del mutuo e all’estinzione anticipata dei mutui Barclays

 

Alcuni istituti di credito propongono mutui indicizzati in moneta straniera, in particolare Barclays offriva ai propri clienti di fare un mutuo o mutui indicizzati a franchi svizzeri, prospettandoli come strumenti privi di rischio.

Contrariamente alle aspettative, questi mutui Barclays indicizzati ai franchi svizzeri si sono rivelati estremamente svantaggiosi per il consumatore e soprattutto per chi decideva di estinguere in via anticipata il mutuo: questo in ragione di un meccanismo della c.d. doppia conversione. Infatti, secondo una clausola spesso contenuta nei mutui Barclays indicizzati ai franchi - giudicata poi illegittima- il mutuatario si vedeva costretto a restituire il residuo non in Euro ma calcolato in Franchi Svizzeri al tasso di cambio esistente in quel momento.

Sul punto del mutuo indicizzato al franco svizzero è intervenuta, da ultima, anche la Corte di Cassazione con la sentenza n. 23655 del 2021 che ha stabilito l’abusività e vessatorietà di queste clausole inserite nei mutui anche Barclays indicizzati ai franchi giudicate non chiare per il consumatore.

 

Mutui franchi svizzeri Barclays: estinzione anticipata del mutuo e doppia conversione

 

Mutui franchi svizzeri Barclays: la vicenda è emersa con particolare riferimento ai mutui stipulati da Barclays e, nello specifico, ai contratti di mutuo indicizzati al Franco Svizzero; in questo caso l’erogazione del mutuo o dei mutui e il pagamento delle singole rate avveniva in Euro, ma il calcolo veniva elaborato sulla base del Franco Svizzero. Questo meccanismo di indicizzazione in franchi svizzeri avrebbe dovuto portare a un vantaggio per il cliente, assicurando tassi di interesse più bassi e stabili in quanto vincolati al Labor e non all’Euribor.

Il meccanismo di indicizzazione al Franco Svizzero appariva particolarmente vantaggioso fino a che il cliente non optasse per l'estinzione anticipata del mutuo.

L’estinzione anticipata del mutuo, infatti, imponeva che il residuo importo da pagare non fosse richiesto in Euro, ma convertito in Franco Svizzero al tasso di cambio convenzionale. Il capitale residuo così individuato doveva, poi, essere nuovamente convertito in Euro al tasso esistente al momento dell’estinzione.

Questo meccanismo della doppia conversione (euro e franchi svizzeri), quindi, imponeva al soggetto che aveva concluso il contratto di mutuo la restituzione di somme di gran lunga superiori al capitale residuo, nell’ordine anche delle decine di migliaia di euro.

 

Mutuo Barclays franchi svizzeri: intervento delle Autorità in materia di mutui indicizzati al Franco Svizzero con particolare riferimento all’estinzione anticipata

 

Mutuo Barclays franchi svizzeri: prima della già citata sentenza della Suprema Corte di Cassazione dell’agosto del 2021, altre Autorità avevano, mediante le proprie pronunce, fornito forme di tutela ai consumatori che avevano concluso mutui indicizzati ai franchi svizzeri, danneggiati dal meccanismo della doppia conversione in sede di estinzione anticipata del mutuo Barclays.

Mutuo franchi svizzeri: in particolare, nel 2015 il Collegio di Coordinamento nell’ambito dell’Arbitrato Bancario e Finanziario ha assunto la decisione n. 5866 in cui si evidenziava che la clausola di indicizzazione del mutuo in Franchi Svizzeri non fosse caratterizzata da chiarezza e trasparenza e, pertanto, si incorreva nella violazione di quanto previsto dall’ar. 4 della direttiva 93/19/CEE.

In altre parole, la clausola della doppia conversione euro – franchi svizzeri contenuta nei mutui Barclays determinava un illegittimo - e pertanto sanzionato - squilibrio tra le parti con riferimento ai diritti e doveri in capo a ciascuna.

In ragione della citata decisione, il Collegio di Coordinamento stabilì la nullità della clausola, contenuta nei contratti di mutuo Barclays, con cui era prevista la doppia conversione euro franco svizzero in caso di estinzione anticipata del mutuo stesso.

Anche AGCOM, con la decisione 27214 del 2018, prese in considerazione il caso delle clausole di doppia conversione euro franchi svizzeri dei mutui Barclays e sul punto stabilì che le predette clausole integrassero “una fattispecie di clausola contraria all’articolo 35, comma 1, del Codice del Consumo” qualificando le predette clausole come vessatorie per il mutuatario e, quindi, nulle per il consumatore.

Mutuo Barclays franchi svizzeri: le predette decisioni venivano assunte sul presupposto che le clausole non esponevano in modo chiaro e trasparente il meccanismo matematico determinato dalla doppia conversione euro franchi svizzeri.

 

Mutui franchi svizzeri Barclays: sentenza Cassazione 31 agosto 2021 n. 23655 sul mutuo indicizzato al franco svizzero

 

Mutui franchi svizzeri Barclays: la Corte di Cassazione con la sentenza n. 23655 del 31 agosto 2021 ha sancito importanti principi di diritto in ordine alla problematica dei mutui Barclays indicizzati al Franco Svizzero e all'estinzione anticipata.

La vicenda esaminata dalla Suprema Corte prende le mosse da due consumatori che avevano chiesto l’estinzione anticipata di un contratto di mutuo Barclays indicizzato al Franco Svizzero e si trovarono a pagare ingenti somme a titolo di indicizzazione valutaria del capitale, oltre ovviamente al capitale residuo.

Il Tribunale di Busto Arsizio, nel primo grado di giudizio, aveva accolto le ragioni della parte mutuataria, condannando Barclays alla restituzione delle somme corrisposte a titolo di indicizzazione valutaria del capitale.

Mutuo Barclays franchi svizzeri: la Corte di Appello di Milano, interessata della vicenda a seguito dell’impugnazione proposta dall’Istituto di Credito, in riforma di quanto precedentemente deciso, riteneva le clausole contrattuali sufficientemente chiare e trasparenti.

I consumatori sottoponevano, quindi, la questione al vaglio della Corte di Cassazione che, con la sentenza n. 23655, ha stabilito alcuni importanti principi di diritto, estremamente rilevanti per tutti coloro che hanno sottoscritto un mutuo indicizzato al Franco Svizzero e di cui hanno chiesto o intendono chiedere l’estinzione anticipata.

In primo luogo: "In tema di contratti conclusi fra professionista e consumatore, le clausole redatte in modo non chiaro e comprensibile possono essere qualificate vessatorie o abusive e pertanto affette da nullità, se determinano a carico del consumatore un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto e ciò anche ove esse concernano la stessa determinazione dell'oggetto del contratto o l'adeguatezza del corrispettivo dei beni e dei servizi, se tali elementi non sono individuati in modo chiaro e comprensibile” (Cassazione 31 agosto 2021 n. 23655 su Mutuo Barclays franchi svizzeri).

Secondo poi: “In tema di contratti fra professionista e consumatore, allorchè si controverta in sede civile sulla chiarezza e comprensibilità delle clausole contrattuali, anche nella prospettiva dell'accertamento di un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto determinano a carico del consumatore, opera una presunzione legale, suscettibile di prova contraria, non sancita espressamente dalla legge e scaturente dalla funzione sistematica assegnata agli strumenti di public enforcement, che genera un dovere di motivazione e di specifica confutazione in capo al giudice ordinario adito ai sensi dell'art. 37 bis, comma 4 Codice del consumo e chiamato ad occuparsi dello stesso regolamento contrattuale oggetto dal provvedimento amministrativo e giudicato non chiaro e comprensibile dall'Autorità Garante per la concorrenza e il mercato” (Cassazione 31 agosto 2021 n. 23655 su Mutui Barclays franchi svizzeri).

Infine: “se nel giudizio di rinvio le clausole contrattuali, in esito al rinnovato vaglio di chiarezza e comprensibilità e di validità, imposto dall'accoglimento del secondo motivo, dovessero essere ritenute non solo non chiare e comprensibili ma anche ambigue, seppur non produttive di un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi delle parti, si porrebbe la necessità residuale di una loro interpretazione orientata a favore del consumatore non predisponente ai sensi dell'art. 35 Codice del consumo, secondo il quale "in caso di dubbio sul senso di una clausola, prevale l'interpretazione più favorevole al consumatore" e dell'art. 1370 c.c., secondo il quale "le clausole inserite nelle condizioni generali di contratto o in moduli o formulari predisposti da uno dei contraenti s'interpretano, nel dubbio, a favore dell'altro” (Cassazione 31 agosto 2021 n. 23655 su Mutuo Barclays franco svizzero).

Alla luce dei riportati principi elaborati dalla Corte di Cassazione, in ragione di quanto previsto dall’art. 116 e dall’art. 117 del T.U.B. che sanciscono, rispettivamente, l’obbligo di chiarezza delle condizioni contrattuali da parte delle Banche e la nullità delle clausole che prevedono tassi e condizioni più sfavorevoli di quelli pubblicizzati, si devono ritenere nulle le clausole inerenti il mutuo indicizzato al Franco Svizzero.

Il presente contributo sui mutui Barclays indicizzati al franco svizzero è stato realizzato con il contributo dell'avv. Claudia Stevanato dello studio dell’avv. prof. Marco Ticozzi.

 

 

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